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Maternità Surrogata come Reato Universale in Italia

    Premessa normativa e definizione del reato universale

    Con la recente approvazione da parte del Senato italiano, è stata estesa la punibilità del reato di maternità surrogata anche se commesso all’estero da cittadini italiani. La legge italiana, che già vietava questa pratica all’interno dei confini nazionali (art. 12, comma 6, della legge n. 40/2004), ora rende perseguibile il reato anche se compiuto in paesi dove tale pratica è consentita, come Stati Uniti, Canada e vari paesi europei ed extraeuropei​.

    Questa nuova normativa introduce il concetto di “reato universale” per la maternità surrogata. Sebbene il termine “reato universale” non rappresenti una categoria giuridica formalmente riconosciuta, viene generalmente utilizzato per reati gravi come crimini di guerra e contro l’umanità, perseguibili a livello internazionale senza limiti di giurisdizione o di nazionalità. Applicare tale concetto a una pratica legale in altre nazioni suscita non poche controversie giuridiche e costituzionali, soprattutto riguardo al principio della doppia incriminazione, per cui un atto considerato reato in Italia non lo è nei paesi in cui è stato compiuto​.

    Maternità surrogata reato universale - Avvocato Penalista Milano Alessandro Salonia

    La disciplina giuridica in Italia: Art. 12 della legge n. 40/2004

    L’articolo 12 della legge n. 40 del 2004 stabilisce il divieto di maternità surrogata, vietando ogni forma di pubblicizzazione, organizzazione e attuazione di questa pratica sul territorio italiano. Le pene previste includono la reclusione fino a due anni e multe fino a un milione di euro, sia in caso di surrogazione onerosa che solidale. Con la nuova integrazione, l’Italia sancisce la punibilità anche per atti commessi oltre confine, ponendo di fatto una tutela incondizionata per la dignità della donna e i diritti dei minori nati tramite tale tecnica​.

    La questione dei diritti dei minori e della dignità della donna

    La Corte di Cassazione ha precedentemente stabilito che la maternità surrogata violerebbe profondamente la dignità della donna, disconoscendo il riconoscimento di atti di nascita formati all’estero e riportanti i committenti come genitori. A livello pratico, la legge italiana richiede che per i minori nati all’estero con questa tecnica si proceda all’adozione “in casi particolari” per garantire una tutela dei loro diritti e del loro status​.

    Avvocato Penalista Alessandro Salonia – Problemi di costituzionalità e possibili risvolti legali

    La nuova legge solleva questioni di costituzionalità e di diritto internazionale, con implicazioni di vasta portata sui diritti fondamentali. Si configura il rischio di violazione dell’art. 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), che tutela il diritto al rispetto della vita privata e familiare. In particolare, il rischio è che i figli nati da maternità surrogata all’estero possano subire conseguenze legali e sociali negative qualora i loro genitori venissero perseguiti penalmente in Italia​.

    Avvocato Penalista Milano consulenza legale

    La nuova legge impone una complessa riflessione sul bilanciamento tra l’esigenza di tutela della dignità umana e il rispetto dei diritti familiari. Lo Studio Legale dell’Avvocato Alessandro Salonia di Milano offre assistenza legale qualificata per comprendere meglio le implicazioni di questa normativa e valutare le soluzioni migliori per la tutela dei diritti dei minori e dei genitori italiani coinvolti in casi di maternità surrogata. Contatta lo studio per ogni chiarimento.